“Gli amici del Redentore”
Tra i progetti accarezzati in questi mesi dal Consiglio di Amministrazione anche la nascita di un gruppo di estimatori e benefattori della Fondazione che si accupi di sensibilizzare sulla raccolta dei fondi. Il 2022 sarà un anno assai impegnativo!
Castelverde 04_01_2022 Una bozza di progetto era stata presentata domenica 12 dicembre 2021, durante il grande evento “L’Opera Pia Riparte” nella chiesa parrocchiale di S. Archelao: la costituzione del gruppo “Amici del Redentore”. Un organismo di volontariato che affianchi il Consiglio di Amministrazione nel compito di raccogliere donazioni per la struttura di via mons. Gardinali.
“Oltre al volontariato all’interno della nostra struttura, in servizio diretto ai nostri Ospiti – spiega il presidente don Claudio Rasoli -, esiste anche un altro tipo di coinvolgimento assai prezioso: quello relativo alla sensibilizzazione circa la raccolta dei fondi. A tal proposito vorremmo costituire un gruppo, denominato “Amici del Redentore”, che nelle nostre intenzioni dovrebbe occuparsi di reperire risorse sul territorio promuovendo campagne di sensibilizzazione ad hoc, organizzando manifestazioni pubbliche, coinvolgendo enti pubblici e privati, interagendo con i mass-media, improntando campagne pubblicitarie mirate. Questa nuova realtà, dunque, avrà come obiettivo primario la creazione e l’ampliamento della cultura della solidarietà a favore dell’Opera Pia”.
“Le entrate della nostra Fondazione sono essenzialmente tre: i contributi di ATS, le rette pagate dai nostri Ospiti e la beneficenza. Più le donazioni crescano e meno dovremo aumentare le tariffe a carico delle famiglie dei nostri degenti. Purtroppo il 2022 sarà assai impegnativo dal punto di vista finanziario: l’aumento del costo del Personale, delle materie prime, dell’utenze e non da ultimo le ingenti spese che quotidianamente bisogna affrontare per evitare la diffusione del Covid19 nei nostri ambienti peseranno in maniera determinante! Occorre, dunque, l’aiuto di tutto il territorio di Castelverde e non solo. Il gruppo “Amici del Redentore” potrebbe essere una risposta a tutte queste esigenze. Ci auguriamo che presto qualcuno se ne faccia carico”.
Per informazioni o adesione mandare una mail amicidelredentore@fondazioneredentore.it.
