S. Messa in suffragio di Valerio Farina
Domenica 19 dicembre, alle ore 18, sarà ricordato il giovane Presidente deceduto 30 anni fa nella nostra struttura. Dopo l’Eucaristia presieduta da mons. Carlo Rodolfi, canonico della Cattedrale, sarà tratteggiato un breve profilo del defunto
Trent’anni fa, proprio in una stanza della nostra struttura, moriva, a soli 43 anni, Valerio Farina, indimenticato presidente della nostra Fondazione dal 1988 al giorno del suo decesso, il 16 gennaio 1991. Schivo e discreto di natura, Valerio, è stata una presenza incisiva e significativa nella comunità civile e religiosa di Castelverde. La sua fede cristiana, consapevole e matura, lo ha portato ad impegnarsi in tanti campi della vita parrocchiale, soprattutto come membro del consiglio pastorale e di quello degli affari economici. Appassionato di arte e di storia locale, in occasione della visita pastorale del vescovo Assi nel 1986, redasse un catalogo completo di note e fotografie di tutti gli oggetti d’arte custoditi nella chiesa di S. Archelao. Proprio mons. Assi lo notò immediatamente per le sue competenze, il suo zelo e la sua profonda spiritualità e lo coinvolse a livello diocesano nel settore della carità.
Invitato ad assumere la presidenza dell’Opera Pia accettò con entusiasmo e disponibilità il gravoso impegno. I tanti progetti del giovane Presidente per rendere più umana, più serena e più vivibile la struttura si arrestarano di fronte ad un male incurabile che lo aggredì senza scampo e lo portò, dopo pochi mesi, alla morte. A tal proposito scriveva mons. Pedretti sul settimanale diocesano, La Vita Cattolica: “Volle sapere subito tutta la verità dai medici. L’accolse con una fortezza insuperabile.
Anche nell’
ultima visita mi confidava: ‘Sono pronto a vivere e a morire. Sia fatta la volontà del Signore’. Negli ultimi mesi, la sua stanza è trasmutata in pulpito. Per tutti aveva parole di serenità edificante. Non era rassegnato, ma uno che si offriva liberamente alla sua passione sicuro della speranza che non delude”.
“Dall’amico Valerio – ricorda Silvio Mignani in un testo dal titolo ‘Valerio Farina laico cristiano’ – penso che tutti abbiamo imparato due cose fondamentali: la sincerità e l’essenzialità; sapeva cogliere di ogni avvenimento l’aspetto più importante… Standoci assieme ci si accorgeva di essere a contatto con un uomo che credeva veramente in ciò che diceva. Niente faceva per finta. La Parola di Dio era la sua legge”.
Aggiunge, sempre in quel libretto, Valter Mazzini che successe a Farina come presidente dell’Opera Pia: “La testimonianza più significativa che Valerio ci ha lasciato mi sembra proprio questa: la santità comune, quotidiana, quella del laico che cerca la coerenza tra fede e vita è possibile! Oltre ad essere possibile è contagiosa perchè getta semi che, a suo tempo, germoglieranno”.
La Fondazione e la parrocchia di S. Archelao ricorderanno Valerio Farina domenica 19 dicembre, alle ore 18, durante la S. Messa presieduta da mons. Carlo Rodolfi, canonico della Cattedrale e già presidente della nostra Opera Pia. Concelebreranno il presidente della Fondazione, don Claudio Rasoli e il parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” don Giuliano Vezzosi. Al termine dell’Eucaristia sarà tratteggiato un breve profilo umano e cristiano di questo fulgido esempio di “laico cristiano”.
