Il parco della Fondazione torna a rianimarsi
Sabato 30 aprile è stata celebrata dal Presidente e da don Vezzosi la S. Messa in suffragio delle vittime del COVID19 e a seguire si è svolta l’estrazione dei biglietti della “Grande Lotteria dell’Opera Pia”, un evento di grande successo: venduti 9120 biglietti.
Castelverde 30_04_2022 30 aprile: “Che gioia poter vedere questo giardino pieno di persone contente di ritrovarsi insieme; per due anni questi prati sono stati silenziosi e tristi. Con tutte le cautele del caso – perchè la pandemia non è finita – desideriamo che questi prati si rianimino e la nostra Fondazione torni ad essere il cuore pulsante del nostro paese e del territorio”. Non nasconde l’emozione don Claudio Rasoli, il presidente della Fondazione Redentore nel vedere tante persone – familiari, volontari, dipendenti, collaboratori, amici – occupare le sedie poste nel grande parco, attorno all’altare adornato di tanti fiori bianchi e con al fianco la bella statua della Madonna che di solito veglia la Cappella dell’istituto. L’occasione è stata sabato 30 aprile per la Messa in suffragio degli Ospiti e dei Dipendenti defunti durante il periodo del Covid19 ma anche per l’estrazione dei biglietti della Grande Lotteria dell’Opera Pia, un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente e che ha riscosso un successo insperato: 30 premio offerti da esercenti e imprenditori castelverdesi e ben 9120 biglietti venduti grazie all’intraprendenza di tante persone.
Don Rasoli, affiancato dal parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza” don Giuliano Vezzosi, prima di iniziare l’Eucaristia ha letto tutti i nomi dei defunti dal 1 febbraio 2022 al giorno precedente. In modo particolare è stato ricordato il medico di struttura, dottor Alberto Omo, deceduto il 4 aprile 2020, il rag. Ivo Barbisotti, indimenticato vicepresidente della Fondazione, mancato il 2 aprile 2021, la Oss Emanuela Melchiorri scomparsa il 14 gennaio 2021. Preghiere di suffragio sono state elevate anche per le Asa Carmen Mori (26 dicembre 2017) e Andreina Assirati (11 dicembre 2017), morte qualche anno fa, ma ancora nel cuore di tutti.
La Messa della terza domenica di Pasqua con al centro il Vangelo dell’apparizione di Gesù sul mare di Tiberiade è stata animata nel canto dai ragazzi del coro giovanile dell’Unità Pastorale, mentre le letture sono state proposte da familiari, dipendenti e ospiti della Fondazione ben coordinati dalle animatrici della RSA: Maria Emilia, Federica, Sonia e Francesca.
Particolarmente toccante il fatto che tutti gli Ospiti dell’Opera Pia hanno potuto seguire la preghiera liturgica dalle terrazza dei vari reparti in piena sicurezza, grazie anche all’ausilio dei dipendenti (alcuni venuti al di fuori del turno) e da una nutrita schiera di volontari dell’associazione cremonese “SIAMO NOI” che da alcuni mesi gestisce, in maniera encomiabile, i colloqui protetti tra Ospiti e Familiari. Anche i ragazzi di casa San Giuseppe, sempre carichi di entusiasmo e simpatia, erano presenti e assai partecipi nel canto e nelle risposte.
Terminata la Messa si è tenuto un altro momento assai toccante, sempre in ricordo delle vittime della pandemia: il maestro Aleksander Qyteza ha proposto al violino tre brani struggenti tra cui l’immancabile Ave Maria di Schubert. Un altro modo per onorare, attraverso la bellezza della musica, quanti ci hanno lasciato in questi ultimi anni.
La parola è passata quindi al sindaco di Castelverde, dottoressa Graziella Locci, presente alla celebrazione insieme alla vicesindaco Nicoletta Domaneschi e all’assessore alla cultura, maestro Fabio Amadini. Il primo cittadino ha portato il saluto e la vicinanza dell’intera comunità agli ospiti e ai dipendenti sottolineando con decisione il desiderio dell’amministrazione di essere vicina alla Fondazione, vero e proprio patrimonio di solidarietà del territorio.
In prima fila anche il sindaco di Paderno Ponchielli, Cristiano Strinati intervenuto con un nutrito gruppo di padernesi e Palmiro Fanti che insieme ai suoi fratelli Mauro e Massimo ha stampato gratuitamente i biglietti della lotteria.
Prima dell’estrazione il Presidente ha voluto ringraziare tutti i presenti in modo particolare il Comune, sempre attento e disponibile, e le associazioni di volontariato con le quali l’Opera Pia sta collaborando con grande entusiasmo: Avis, Aido, Auser, Pro Loco, San Vincenzo parrocchiale. Un pensiero particolare è andato all’associazione “SIAMO NOI” presente anche con il suo presidente, il dottor Claudio Bodini. Il grazie è stato esteso poi a tutti coloro che hanno offerto i premi, a chi ha venduto i biglietti e a chi ha coordinato la bella iniziativa che ha portato ad un ricavo di 9120 euro!
“Non risolveremo certamente i nostri problemi finanziari, ma l’aver coinvolto così tante persone e l’aver mantenuto viva l’attenzione dell’opinione pubblica sulla nostra Fondazione sono per noi obiettivi importanti” ha commentato don Claudio Rasoli assai soddisfatto per la buona riuscita della giornata.
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