I presepini della S. Vincenzo e le letterine dei ragazzi del catechismo agli Ospiti della Fondazione
Nei giorni precedenti al Natale ogni degente ha ricevuto una graziosa raffigurazione della Natività e un augurio personalizzato scritto dai fanciulli dell’oratorio Sacro Cuore di Castelverde
Castelverde 22-12-2021_Un dono inaspettato quanto graditissimo. Mercoledì 22 dicembre le animatrici ed educatrici dell’Opera Pia hanno distribuito a tutti gli Ospiti di RSA, RSD e del Centro Diurno un piccolo e grazioso presepe dono della San Vincenzo della parrocchia di Castelverde. Custodita in un elegante sacchettino rosso la raffigurazione della Natività è stata benedetta dal presidente, don Claudio Rasoli, e sta rallegrando gli ambienti di vita dei Degenti in questi giorni di festa. Un grazie per la sensibilità e la generosità va alla presidente, Iole Nava, e a tutte le componenti di questo gruppo caritativo che quotidianamente sostiene, grazie alla distribuzione di generi alimentari e non solo, tante famiglie indigenti che risiedono nell’unità pastorale “Madonna della Speranza“.
Accanto al presepe i nonni e i ragazzi del San Giuseppe hanno ricevuto anche una letterina personalizzata scritta dai bambini e ragazzi della catechesi dell’Oratorio Sacro Cuore di Castelverde. Le catechiste hanno assegnato il nome di un Ospite della struttura a ciascuno bambino: questi poi, sbizzarrendosi con disegni e decorazioni, hanno scritto un pensiero augurale. Grazie al coordinamento del vicario, don Matteo Bottesini, quasi 140 missive sono giunte in Fondazione.
Gli Ospiti hanno potuto ammirare biglietti di diverse fattura: c’è chi ha scritto una vera e propria letterina manifestando vicinanza e affetto, c’è chi ha fatto un bel disegno natalizio, c’è chi con il cartoncino ha costruito un alberello con tanto di decorazioni. “Siamo rimasti particolarmente stupiti – ha confidato il presidente don Rasoli – per i tanti biglietti arrivati dall’oratorio. Praticamente quasi tutti i bambini delle elementari si sono impegnati a rendere più gioioso il Natale dei nostri Ospiti”. Don Rasoli non nasconde la commozione: “Quando insieme alle animatrici abbiamo distribuito le letterine e presepi da tanti Ospiti è uscita qualche lacrima di gioia: sentirsi pensati dai bambini è sempre un grande dono. Devo dire che i fanciulli con la loro innocenza, con il loro stupore, con la loro freschezza hanno scritto dei pensieri davvero profondi che sono arrivati al cuore di tutti. Anche dei dipendenti che hanno aiutato gli Ospiti ad aprire le buste e a leggere i messaggi”.
